“La gestione di un sistema complesso come la pubblica amministrazione implica confrontarsi con continue mutazioni ambientali, nuove richieste, aggiunte di specifiche, aumento dei costi, variazione dei tempi, rispetto di vincoli sopraggiunti ecc. Non possiamo definire il modello ex ante. Ogni manager deve fare come il pilota d’aliante: leggere i venti e azionare i comandi – ovvero le pratiche consolidate di management – apprendere e adattarsi continuamente. E il modello, ovvero la traiettoria, la ricostruirà a tavolino ex post, una volta atterrato. Non è possibile farlo durante il volo.”
Con questa immagine evocativa, il professore Antonio Felice Uricchio nella Prefazione del volume “Valutare la complessità. La performance nelle organizzazioni pubbliche” sintetizza la sfida che le pubbliche amministrazioni contemporanee si trovano ad affrontare: governare la complessità in un contesto in costante trasformazione, imparando di adattarsi e di generare valore attraverso la valutazione della performance.
Tale tema è stato al centro della discussione dei relatori dell’omonimo convegno tenutosi venerdì 7 novembre 2025 alle ore 9:00 presso l’Università degli Studi di Salerno, organizzato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione (CIRPA) nell’ambito del programma Valore PA, promosso in collaborazione con INPS.
L’iniziativa ha rappresentato l’evento conclusivo di cinque corsi Valore PA erogati dal CIRPA nell’edizione in corso, configurandosi come un momento di sintesi e confronto sui temi centrali della valutazione, del management pubblico e della generazione di valore nelle organizzazioni complesse.
Ad aprire i lavori è stato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio, seguito dalla Prof.ssa Paola Adinolfi, Direttore del CIRPA.
Il convegno si è arricchito con il susseguiti degli interventi dei relatori, Dott.ssa Maria Teresa Monteduro, Gen. Giancarlo Giancotti, Dott. Francesco Radicetti e Dott. Antonio Naddeo – mentre il Prof. Antonio Felice Uricchio ha effettuato un intervento da remoto – che hanno offerto contributi di grande valore scientifico e operativo.
Il dibattito, ispirato dai temi trattati dal volume, ha messo in luce come la valutazione della performance, soprattutto alla luce delle trasformazioni introdotte dal PNRR e dalle sfide post-pandemiche, si configuri non più come una mera procedura amministrativa, ma come uno snodo strategico per promuovere il cambiamento organizzativo, l’apprendimento e l’innovazione nella PA.
Le testimonianze dei relatori hanno evidenziato la necessità di sviluppare modelli di governance flessibili e adattivi, capaci di coniugare trasparenza, responsabilità e orientamento ai risultati, trasformando le anomalie e le criticità in opportunità di miglioramento continuo.
La giornata, densa di riflessioni e stimoli, ha confermato la centralità del dialogo tra accademia, istituzioni e pubbliche amministrazioni, cuore pulsante del progetto Valore PA e delle attività del CIRPA, da anni impegnato nella formazione e nella ricerca sui temi dell’innovazione pubblica.
Un evento che ha rappresentato, al tempo stesso, un punto di arrivo e di ripartenza, consolidando un modello di collaborazione virtuosa tra università e PA e aprendo nuove prospettive per future iniziative condivise.


